D.P.R. 177/2011 – Ambienti sospetti di inquinamento o confinati: risposta della Commissione per gli Interpelli.
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Pubblicato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali l’interpello n. 10/2015 del 02/11/2015 che ha come oggetto la risposta al quesito relativo all’applicazione del D.P.R. 177/2011.
L’interpello risponde ad un’istanza avanzata da Confindustria, volta a conoscere il parere della Commissione per gli Interpelli in merito all’applicazione della normativa sugli Ambienti sospetti di inquinamento o confinati.
In particolare, nel proprio quesito, Confindustria chiede di conoscere il parere della Commissione Interpelli in merito all’ambito di applicazione del Decreto succitato (in tema di qualificazione delle imprese operanti in ambienti sospetti di inquinamento o confinati) con riferimento alle attività di manutenzione, riparazione e trasformazione navale, come disciplinate dal D.Lgs. 272/99.
A parere dell’Associazione istante, in conseguenza del fatto che l’articolo 1, comma 2, del DPR n. 177/2011 definisce il proprio campo di applicazione “in modo puntuale e circoscritto” ne deriva che tale normativa si applica esclusivamente “ai lavoratori in ambienti sospetti di inquinamento di cui agli articoli 66 e 121 del D.Lgs. 81/2008 e negli ambienti confinati di cui all’allegato IV, punto 3, del medesimo decreto legislativo” e, di conseguenza, “non si applica alle diverse attività in ambito portuale“.
Nel link seguente è possibile visualizzare e scaricare il documento originale tratto dal sito del Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali.
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